OPEN DAY LUNEDI' 11 dicembre dalle ore 18.30 alle 21.00

mercoledì 27 maggio 2015

VOLTA SPORT

RISULTATI TORNEI INTERNI






Organizzazione prof.ssa BAZZINI NICOLETTA, 
prof.ssa BERTOCCHI MARINA e prof.ssa CAVALLERI ALESSANDRA

martedì 26 maggio 2015

CITTA' IDEALE

le classi 3DL e 4DL hanno partecipato con i loro lavori a

STORIE DI CITTÀ TRA CIELO E TERRA
LA CITTÀ CHE NON C’È, MA CHE SI VEDE


L’Osservatorio Permanente sull’Antico
in collaborazione con
il CRIDAC (Pavia)  e ArcHiMèdE (UMR 744, Strasbourg e Haute Alsace)

26 maggio – 26 giugno 2015
Sala delle Sibille (Pal. San Tommaso)
Piazza del Lino 2 – Pavia

Ci sono città – o parti di esse – che attendono ancora di essere portate alla luce e che, nondimeno, si intravedono attraverso il velo del tempo, attraverso uno sguardo dall’alto, immortalato ‘tra cielo e terra’ dall’aerofotografia. Sono città – o parti di esse – che ‘non ci sono’ (ancora), ma che, nonostante tutto, si vedono e, timidamente, parlano e raccontano storie. 
E ci sono pure città che non sono state mai fondate e mai costruite e che, dunque, non ci sono per davvero. Sono i ‘non-luoghi’ immaginati dagli antichi; sono i ‘luoghi felici e perfetti’ inventati dai filosofi; sono le ‘isole’ lontane come l’Atlantide di Platone o come l’Utopia di Thomas More. 
Ci sono città che nessuno ha mai visto perché non esistono sulla terra e mai sono esistite: sono  ‘idee’ di città, sospese ‘tra cielo e terra’. Eppure, una ‘esistenza’ ce l’hanno: non sulla terra, ma nei libri. È qui che sono:  nascoste e in attesa di essere mostrate. E qui, insieme o accanto ai ‘mondi’ altri e irrimediabilmente ‘estranei’ al piano delle possibilità reali, esistono anche città ideali e realizzabili, progettate senza mai perdere di vista le città della storia e dichiaratamente contrapposte alle utopie politiche e urbanistiche.
La città che non c’è, ma che si vede fa parte del patrimonio dell’umanità. E ha gli stessi diritti della città che c’è (o c’è stata) ma che ora non si vede più o del tutto. Sono, dunque, le città disegnate ‘a tavolino’ da architetti ante litteram. Chiuse nelle pagine dei libri; e che vivono nelle parole dei filosofi. Sono realtà (non reali) che attendono di essere disvelate, attraverso lo studio delle fonti, attraverso la realizzazione di modelli, a partire da una attenta interpretazione dei testi e da ipotesi di ricostruzione.
Ecco alcune foto dei progetti dei teatri realizzati per queste città ideali oggetto di creatività di alcuni alunni:





Un particolare ringraziamento a CESARE ZIZZA storico, LUCA ANTONUCCI scenografo, CAROLINA BARAGGIONI scenografa e i docenti EMANUELE VICINI, ENNIO MILANI, SUSANNA CARTA, VIRGINIA RUSSO e FILIPPO ADAMO

GUERRA E ONESTA'

La Guerra e l’Onestà:


Soltanto un secolo fa l’uomo, l’animale superiore agli altri, ha dimostrato nuovamente di non essere poi così evoluto e continua ancora oggi a sprecare altre vite. Non bastano l’ONU o la NATO, la guerra è una realtà quotidiana a cui siamo purtroppo abituati. Di quello scempio avvenuto sul Piave mormorano ancora oggi i nomi dei caduti che sul monte silenzioso e grave cercano ancora il motivo del proprio sacrificio. L’unico desiderio che muove le fila di questo mondo di distruzione è la sete di potere, l’onesta in questo caso è soltanto una bella parola perché l’unica regola che vige è l’incoerenza. Noi siamo tanto abituati a sentir parlare di guerre , pensando di saperne abbastanza, ma l’unica cosa che sappiamo è la realtà distorta dei libri di storia. In un mondo così tanto frenetico e moderno ci sono ancora persone braccate dalla guerra, costrette a fuggire dalla propria terra e famiglia, per crearsi un futuro in una realtà che non è propria, dove si viene discriminati. Per raggiungere la meta agognata non mancano i morti nel tentativo di arrivare, soli in mezzo al mare, senza un nome e senza un motivo valido. Il 24 maggio è la data dell’inizio della Grande Guerra e questo ci ha permesso di riflettere e di concludere che, citando Martin Luther King : “Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come pesci, ma non  abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli” e questa è la cosa peggiore.

                                                                                                                                                        
Rebecca Piselli, Elisa Mazziero, Federica Valdes, Filippo Casotto, Gaia Zorzetto 

LA GUERRA OGGI

LA GUERRA AL GIORNO D’OGGI


“Penso che l’uomo in guerra sia peggiore delle bestie, mi domando cosa spinga tutti gli uomini ad adoperarsi con tanto zelo, spese e sforzi alla reciproca rovina della guerra.”
Al giorno d’oggi tendiamo a non fidarci più della gente che ci circonda, pensiamo solo a difenderci e a proteggerci.
Siamo orgogliosi e quindi entriamo in conflitto anche per cose futili, pur di aver ragione e ottenere quello che vogliamo.
Non c’è da meravigliarsi se in questo clima scoppiano continuamente nuove guerre.
Lottiamo tra di noi come bestie, ma a differenza loro, noi siamo più spietati e non ci uccidiamo per la sopravvivenza.
Abbiamo sprecato denaro, tempo, intelligenza e vite per creare armi destinate alla distruzione di massa.
Alla base della guerra ci sono i soldi e i beni materiali e per mascherare la verità, si crea un finto obbiettivo impostato su una buona causa, come la religione.
Ormai sembra che non ci sia più una via d’uscita da questo vortice di violenza, ma tutto ciò si può evitare con piccole cose che si danno per scontate, come l’educazione e l’informazione.
Grazie ad esse si possono comprendere le cause e le conseguenze dei vari scontri ed evitarne dei nuovi.
Come esempio attuale possiamo  prendere la guerra che è scoppiato ormai da ormai troppo tempo in Medioriente.
In questi giorni è normale sentire di morti crudeli e cruente operate da fanatici che estremizzano la loro religione portandola a non avere più il suo vero significato.
Questo dimostra che l’informazione e la cultura cambiano radicalmente il modo di essere di una persona.

Sofia Pozzini
Anna Foresti
Carlotta Milani
Marta Bianchi

Raffaele Muccelli 

LA GRANDE GUERRA

Cent’anni fa: la grande guerra



24 maggio 1915 iniziò la prima guerra mondiale, il più grande conflitto mai visto, una carneficina che coinvolse quasi tutti i continenti e i loro abitanti, cambiando per sempre il loro futuro. L’Italia, tramite il patto della Triplice Alleanza, appariva legata alla Germania e all’Austria, ma in seguito creò un patto segreto con Francia e Inghilterra (Per conquistare i territori irredenti- Il patto segreto venne a conoscenza delle altre nazioni solo dopo due anni, nel 1917). Doveva trattarsi di una guerra lampo, durata invece circa tre anni, fino al 4 novembre 1918, quando l’Italia vinse a Vittorio-Veneto, in Trentino. Ma tutto questo è costato migliaia e migliaia di vite. E che cosa ha insegnato al mondo? Ancora oggi, uomini, donne e bambini muoiono a causa della guerra. Perché gli uomini si uccidono anziché vivere in pace? Viene da chiedersi per quale motivo l’uomo, pur conoscendo la crudeltà della guerra, non riesca ancora ad evitare i vari conflitti.
Forse se l’uomo smettesse di fare guerra non lo riconosceremmo più perché vorrebbe dire che ha imparato a controllare la sua parte crudele e che dai tanti capitoli studiati in storia non ci sono né vincitori e vinti, ma solo perdenti.  Se solo l’uomo imparasse a comunicare, tutto questo avrebbe fine e si riuscirebbe finalmente a mettere un punto sulla parola guerra.

Meani, Daprati, Cofrancesco, Pirovano, Pollini   IIDL

MIHAI A TORRE DEL GALLO

INCONTRO CON MIHAI A TORRE DEL GALLO


Mihai Butcovan, l’Osservatore Rumeno, dialoga  a cuore aperto con gli studenti dell’istituto Volta detenuti a Torre del Gallo.
  Il progetto “ Shangrila: la biblioteca ideale” cofinanziato da Fondazione Cariplo, ha visto una rete importante di soggetti  partecipanti:  il Comune di Pavia quale capofila con l’Assessorato alla cultura, la Provincia di Pavia, la cooperativa sociale Progetto Con-Tatto, l’Associazione “amici della Mongolfiera per Lu.I.S., lo SBI pavese in collaborazione con alcuni comuni dell’interland.  Nella voce “letterature dal mondo: scrivere nella lingua dell’altro”  a cura dell’associazione “Amici della Mongolfiera per Lu.I.S.” tra i numerosi scrittori che pur avendo diversa Lingua Madre hanno deciso di scrivere in italiano,  è intervenuto presso la casa circondariale di Pavia Mihai Butcovan, che è nato in Romania ma vive in Italia da vent’anni.  Accompagnato da Gipo Anfosso, docente di lettere e autore di racconti e romanzi,  ha incontrato gli studenti dell’Istituto Volta presso la Casa Circondariale di Pavia.
E’ stato uno scambio di emozioni e di esperienze di vita, come dicono gli studenti che hanno preso parte all’incontro.
“ Mi ha colpito molto il suo racconto, sembrava una storia tratta da un film, ma era la storia della sua infanzia vissuta in Romania e poi tutti i disagi che ha dovuto affrontare appena arrivato in Italia, non sapendo parlare la nostra lingua. E’ una persona molto intelligente e colta”. (Antonio V.)
“La sua umiltà e modestia mi è piaciuta, e non è da tutti. Si è parlato della sua vita, delle sue poesie, ma il suo bagaglio culturale che ci ha portato e ci ha trasmesso riguarda un po’ tutti noi, perché a chi non è capitato di migrare in paesi lontani dalla propria terra per cercare fortuna.
In breve a me è piaciuto il fatto che il suo racconto l’ho più o meno vissuto anch’io nel mio passato.
Concludo dicendo che per me è stato un altro pezzo di vita da aggiungere al mio, di bagaglio”.
(Giuseppe T.)

“ Non conoscendo la lingua, girò librerie e cominciò a leggere e scrivere, ora parla correttamente l’italiano, scrive poesie e ha scritto vari libri. Lavora come educatore, persona colta, un vero esempio, non tutti gli stranieri sono uguali. Vorrei che tutte le persone in difficoltà prendessero Mihai come riferimento” ( Antonio R.)
“E’ una persona che ha molto da dire e da dare. Con le sue esperienze in uno stato comunista ci ha raccontato come è stato difficile per lui scrivere e raccontare la sue verità. E’ una persona da ammirare per le sue difficoltà nel venire in Italia a lavorare e scrivere nello stesso momento. Quindi io gli dico di mollare la sua modestia e di dire tranquillamente che è uno scrittore. In bocca al lupo.”(Lorenc B.)

STAGE ESTIVO

STAGE ESTIVO   Titolo: “CARTE DEI FIORI”        
Proposto dallo Studio di architettura “Vanzini Luisa” di Pavia
Alunne selezionate per il progetto:
Bellesso Lucrezia della classe 3 BL;
Losio Giulia, Losio Martina e Rossi Alice della classe 3 CL
Dragoni Benedetta della classe 4 CL;
Franco Ilaria della classe 4 DL

Lunedì 25 maggio 2015 quattro  alunne del Liceo Artistico “A.Volta” di Pavia e la prof.ssa Chiara Albertini, referente del progetto Alternanza scuola-Lavoro, hanno partecipato, presso la biblioteca dell’Orto Botanico, alla  riunione preliminare  per il progetto proposto dallo Studio di architettura “Vanzini” di Pavia.
Gli antichi erbari conservati nella sezione dell’Orto Botanico della Biblioteca della Scienza e della Tecnica dell’Università di Pavia sono stati la fonte d’ispirazione per il progetto Carte dei fiori che terminerà con una mostra nel mese di settembre.
Gli architetti pavesi Luisa Vanzini e Annalisa Ferraris, il direttore della Biblioteca dott. Anna Bendiscioli e la bibliotecaria dott. Anna Letizia Magrassi hanno ideato e progettato la mostra che si svilupperà negli spazi della Biblioteca, del giardino, delle serre e del chiostro quattrocentesco dell’Orto Botanico.
La mostra ha come obbiettivo quello di mettere in relazione le opere delle artiste: Gloria Brocchetta, Valeria Chernova, Barbara Maldini, Daniela Passuello, Cecilia Serafino, Erin Jane Taggart, Gianna Tuninetti e Hiroaky Asahara (rappresentato dalla figlia Maya) con il contesto che le ospita per creare un vivace e fruttuoso dialogo tra l’architettura storica e le arti applicate, tra le fonti scientifiche antiche e il contesto degli spazi aperti dell’Orto Botanico, mediante progetti temporanei, installazioni e opere permanenti che si valorizzeranno reciprocamente.
L’azienda inglese Farrow & Ball supporterà l’iniziativa con la fornitura di colori e carte da parati che saranno utilizzati nella ristrutturazione degli spazi e per l’attività di tirocinio delle sei studentesse del Liceo Artistico Volta di Pavia che, mediante un workshop coordinato degli architetti Vanzini e Ferraris, realizzeranno proprie opere a tema, che saranno presentate in occasione della mostra.

Si allega una fotografia dell’incontro.


mercoledì 13 maggio 2015

IMPROVVISAZIONI CROMATICHE 2.0

Proseguendo sul cammino del colore, la classe 3DL coordinata dalla docente Russo M.Virginia, ha allestito un goloso banchetto cromatico, studiando i contrasti cromatici di primari e secondari, gli studenti hanno apparecchiato lauti pranzetti e golose merende... naturalmente a tema!



martedì 12 maggio 2015

COLOR SOUND

Oggi, in occasione del "SCUOLA IN SCENA", alcuni studenti del nostro Istituto senza distinzione tra artisti e geometri si sono esibiti al TEATRO FRASCHINI di Pavia mettendo in scena lo spettacolo

"COLORSOUNDLAB"

Lo spettacolo teatrale è stato coordinato dal Vocal Holistic Trainer Alessandro Imelio e dal regista Tiziano Rossi, ecco alcune foto:










un grosso applauso a tutti

venerdì 8 maggio 2015

VOLTA ad EXPO


7 maggio 2015
L’istituto Volta di Pavia ha presentato presso il padiglione Italia di EXPO2015 il progetto : 
“alimenTIAMOci”...





bandito dall’Ufficio scolastico regionale della Lombardia e dal tema “il gusto è conoscenza”, partendo dallo slogan generale “nutrire il pianeta ,energia per la vita”.


La dirigente e gli alunni dei corsi CAT e Liceo Artistico hanno presentato i lavori con entusiasmo e competenza, il professor Milani ha illustrato il blog, i responsabili del progetto  EXPO VIVAIO SCUOLE si sono complimentati con la dirigente per la professionalità e la passione con le quali si è lavorato.
Nella classifica regionale il nostro progetto si è posizionato al quinto posto complimenti a tutti gli alunni i docenti che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto stesso!

VISITA IL BLOG PER EXPO

#IOLEGGOPERCHE'

#ioleggoperchè


La classe 3CL ha aderito all'iniziativa "Io leggo perché" per promuovere il libro e la lettura come un'esperienza da condividere. In occasione della giornata mondiale del libro, abbiamo partecipato all'evento organizzato dall'università di Pavia in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori). Come primo argomento, si é trattato del piacere e della passione per la lettura stimolata anche dai Social Media. Il professor Paolo Costa ha mostrato ai partecipanti vari tweet riguardanti "Il Piccolo Principe" al quale la nostra classe si é dedicata. Molti utenti di Twitter, tra cui studenti della scuola elementare, si sono impegnati a condividere, su questo Social, commenti, citazioni o frasi parafrasate di questo libro. Successivamente abbiamo ascoltato la lettura di testi importanti come la "Divina Commedia" di Dante o altri di Petrarca e Boccaccio, considerati "libri che aiutano a leggere i libri". Dopodiché ci sono stati esposti altri settori in cui si può inserire la letteratura, ad esempio il marketing e la cinematografia, ben presentati da Andrea Fontana che ha argomentato anche della Social Novel. L'incontro si é concluso con "dieci minuti a libro aperto" durante il quale alcuni partecipanti si sono offerti di leggere una piccola parte di libri diversi.



mercoledì 6 maggio 2015

SCUOLE IN SCENA


MARTEDI 12 MAGGIO ORE 11
PRESSO IL TEATRO FRASCHINI ALL’INTERNO DELLA RASSEGNA “SCUOLE IN SCENA”
       
       L’Istituto Volta presenta lo spettacolo teatrale
         Color sound - la sVolta cromatica della voce

Responsabili di laboratorio:
Tiziano Rossi (recitazione)
Alessandro Imelio (vocal coach)
Note di regia: Che colore ha la paura? L’amore? Il coraggio? Quale suoni emettono la paura, l’amore e il coraggio?
Ci siamo posti delle domande e attraverso l’azione teatrale e l’improvvisazione vocale abbiamo cercato di darci delle risposte, di far incontrare al colore il suono che per gli allievi attori più identifica una situazione.
La visione significativa e immaginifica di un colore genera un suono, un rumore o una canzone che all’interno di un’azione scenica crea conflitti, armonie, contaminazioni per scaturire nella piece “Color sound” – la svolta cromatica della voce
-il progetto parte da considerazioni sulla luce, la voce e il colore e su come questi tre elementi caratterizzano ogni giornata degli studenti in età adolescenziale, non a caso la visione metaforica del colore spesso semplifica i concetti creando immagini chiare ed immediate, a queste immagini abbiamo voluto dare la parola-

Partecipano le classi:
1B-1C-1D-1E-3A-3B 3C-3D-4C-4D Liceo
1B-3B-3E-4B-4E corso CAT

a spettacolo finito, guarda le foto nel post del 12-05-15

SCIENZA Under18

CASTELLO VISCONTEO
XII edizione
6-7-8 MAGGIO 2015 PAVIA
Il nostro Istituto partecipa come capolista oramai da più anni alla manifestazione coordinato dalla docente di Disc. Pittoriche Domenica Argese
ecco alcune foto




lunedì 4 maggio 2015

IMPROVVISAZIONE CROMATICHE

IMPROVVISAZIONE CROMATICHE
La classe 3DL coordinate dalla docente Russo M.Virginia ha messo in scena delle improvvisazioni cromatiche per comprendere il valore dei vari colori nella scena teatrale, ecco alcune immagini del percorso:

  NERO


BLU