OPEN DAY LUNEDI' 11 dicembre dalle ore 18.30 alle 21.00

venerdì 28 ottobre 2016

VOLTA CAMPESTRE

Il 25 ottobre 2016 si è svolta la corsa campestre fase di Istituto preso il Campo Coni di Pavia, coinvolti gli studenti del biennio del CAT (geometri) e del Liceo Artistico.
Ecco alcune foto:





giovedì 27 ottobre 2016

VOLTA WEB-RADIO

Durante l'a.s 2015-2016 il nostro Istituto ha aderito al progetto WEBRADIO in collaborazione con CSV.
Ecco i prodotti realizzati dalle classi 3DL e 2DL






Materiale storia dell'arte prof. Vicini classe 3dl

Materiale tematiche giovanili prof.Tacchella classe 2dl

Materiale Volta-Petrarca-Boccaccio prof.ssa De Vecchi

mercoledì 26 ottobre 2016

10 MINUTI A LIBRO APERTO

ECCO ALCUNE PRESENTAZIONI CHE RACCOLGONO LE IMMAGINI DELL'EVENTO

10 MINUTI A LIBRO APERTO


CLASSE 1AL ha letto "Don Quijote de la Mancha" di Miguel de Cervantes





CLASSE 3AL con la prof.ssa Lorini


CLASSE 4DL che ha letto "Amleto" con la prof.ssa De Vecchi 



Alcune classi hanno realizzato dei video per pubblicizzare la lettura ed il libro in modo ironico leggendo dei brani tratti da opere famose coordinate dai docenti Ennio Milani (video) e Sonia De Vecchi (sceneggiature), ecco alcune immagini e se cliccate sulle immagini vedrete i video:

"AMLETO 2.0"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Oh TELLO"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Sogno di una notte di mezza pagina"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Vomeo e Jiuglietta"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Moby Dyck"
Classe 5CL Indirizzo di Arti Figurative







martedì 18 ottobre 2016

VOLTA ATTORI e SCENOGRAFI

Dalla Provincia Pavese riceviamo e pubblichiamo con piacere l'articolo uscito sul quotidiano pavese scritto da Anna Ghezzi con le considerazioni dei nostri studenti. GRAZIE ANNA!


Se Vi interessa potete leggere anche questo articolo di Mayda (scrittoree blogger della Provincia Pavese)

VOLTA CITTADINANZA...

Al via le iscrizioni per la settima edizione del progetto di 
Cittadinanza e Costituzione
"Volta nel Mondo" 
 che si svolgerà presso la Casa del Giovane dal 22 al 25 novembre per le scuole secondarie di primo grado e dal 20 al 24 febbraio per le superiori.Il Prof. Penasa, i ragazzi dello Staff del Volta e le Associazioni di volontariato accoglieranno nei loro laboratori più di 2000 alunni di tutte le scuole della Provincia.

VOLTA ECOSCUOLA

La Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia e l'Ufficio Scolastico A.T. di Pavia hanno indetto un concorso per gli istituti Comprensivi sulla tematica ambientale.
L'Istituto Volta, con la sua lunga tradizione nella realizzazione dei progetti ambientali, è stato selezionato per offrire supporto e consulenza alla realizzazione dei progetti.
Il gruppo di docenti del progetto "Ecoscuole in rete" e gli alunni dell'Ecocomitato saranno impegnati in prima persona.
 Ecco il servizio su "IL TICINO" quotidiano di Pavia


 

venerdì 14 ottobre 2016

VOLTA ESPERIENZA...a TEATRO

Ecco alcuni pensieri dei nostri studenti che parteciperanno alla rappresentazione teatrale dell'opera "così fan tutte" di W.A. Mozart al teatro fraschini di Pavia da questa sera
 
Il modo migliore per esprimere se stessi è l'arte.
L'idea di fare da figurante in un' opera che andrà in scena al Fraschini, avere l'oppurtunità di sentire le melodie di un grande maestro da un' altra prospettiva, il recitare seppur attraverso gesti ed espressioni sopra quel palco che fin da piccola ho sempre sognato.
Non ci sono nè parole nè espressioni per descrivere tutto ciò. Solo sensazioni ed emozioni, perchè la “pelle d'oca” appena salgo sul palco vale più di qualsiasi parola
L'oppurtunità che ci è stata fornita è senza pari, perchè fino a poco tempo fa mai mi sarei immaginata di fare una cosa simile. Ringrazio le persone che ci hanno dato l'occasione di dimostrare ciò che sappiamo fare, la nostra determinazione e la voglia di dare noi stessi.
Angelone Marika 5^DL

Quando i laboratori teatrali sono iniziati tra le mura del Volta da fine marzo ai primi di giugno (ovvero in concomitanza con la fine dell'anno scolastico), io e i miei compagni di classe ci siamo trovati catapultati in questa nuova esperienza, ormai divenuta concreta e tangibile sulla pelle di ogni partecipante.
In partenza nessuno capiva realmente a cosa servissero gli esercizi per la respirazione, le camminate nello spazio con pause e salti, le reazioni uguali e contrarie alle azioni di una severa ed esigente Eleonora Moro, responsabile dei laboratori nell'opera”Così fan tutte” per la regia di Francesco Micheli. Eppure, un incontro dopo l'altro, ciò che lasciava tutti in uno sconcertante alone di mistero e inconsapevolezza, ha acquisito poco a poco un senso sempre più definito ed ognuno ha così potuto esprimere le proprie opinioni in merito alla nascente opera, ad oggi pressochè conclusa. Per quanto mi riguarda sono molto soddisfatta del risultato del progetto e di come si è svolto, poichè ha estrapolato da tutti abilità e passioni in ambito teatrale, la capacità di mettersi in gioco e relazionarsi con i coetanei con cui si è più o meno in confidenza e scoprirsi, infondo, divertiti ed entusiasti di un'opera adattata ad un amore giovanile; chi meglio di quaranta teenagers?
Alice Tromanesi 5^DL
Prima di dare la mia opinione devo inanzitutto ringraziare Giuseppe Soggetti per la fantastica ed indimenticabile occasione che ci ha dato di entrare nel mondo dello spettacolo. Io credo che un evento, concesso da un teatro così importante, non si ripeterà facilmente nella mia vita.
Mi è piaciuto molto collaborare con gli attori che mi hanno dato consigli e suggerimenti. Rivolgo un grande applauso ad Eleonora Moro, senza di lei niente di quello che ho vissuto sarebbe stato così emozionante.
Gianluca Bernini 5^DL

Questa esperienza è più unica che rara!
Non è da tutti lavorare con attori professionisti e calcare il palcoscenico del teatro Fraschini di Pavia. Vorrei per questo ringraziare la Dirigente dell’Istituto Volta di Pavia perchè ha organizzato questa esperienza e ci ha dato quest'opportunità. Grazie a ciò mi sono messo alla prova ed ho affrontato le mie emozioni. Mi sono sentito proprio come un attore teatrale ed ho capito le difficoltà che bisogna superare. Ho capito che la vita è un palcoscenico e che bisogna sempre indossare una maschera per affrontare le difficoltà.
Michele Miglietta 4^DL

L'opera del "Così fan tutte", le cui musiche son state composte dal genio di Mozart, è la rappresentazione del grande inganno che è l'amore, poichè ogni personaggio dell'opera, partendo dal furbo don Alfonso fino alle apparentemente fedeli Fiordiligi e Dorabella, cerca di volgere la situazione a proprio favore. Probabilmente è per questo motivo che si è scelto di rappresentare il tutto sotto forma di reality show, il quale spesso è l'emblema della finzione spacciata per realtà.
Durante l'intera vicenda Guglielmo e Ferrando, guidati sapientemente da don Alfonso in veste di conduttore, non fanno che ingannare le loro fidanzate al fine di provarne la devozione, fino a ritrovarsi ingannati loro stessi da quelle donne che hanno sempre ritenuto assolutamente fedeli.
L'opera in sè ha una trama leggera e quasi spensierata, ma il modo in cui è stata trattata in questa versione inedita le dona dei risvolti estremamente comici, i quali la rendono godibile anche per chi non è un vero e proprio appassionato di opera lirica.
Non è sicuramente da tralasciare la serietà e pazienza di chi ha condotto il progetto, nonostante le difficoltà, come neanche la bravura dei cantanti che sanno reggere il confronto con la musica scritta da Mozart.
Erika Staffile 4^DL

"Così Fan Tutte" oltre ad essere il titolo di un'opera teatrale scritta da Mozart,è il progetto formativo proposto a noi ragazzi come alternanza scuola lavoro dal teatro Fraschini di Pavia.
E’ un'opportunità unica poichè si ha una possibilità di vivere in prima persona l’esperienza di stare su un palcoscenico ed avere quindi un ruolo di attore.
Questa esperienza inoltre, non solo è interessante e innovativa, ma viene eseguita durante l’orario scolastico, quindi sebbene sia molto impegnativo, viene alleggerito dal fatto che la scuola e molti professori ci hanno supportato. In questo progetto ci si può esprimere al meglio e realizzare qualcosa di concreto, che diventa per noi ragazzi una vera e propria soddisfazione.
Ritengo importante sottolineare che la riuscita di questo progetto è strettamente annessa alla presenza di coordinatori e persone professionali, rigidi al momento giusto e coinvolgenti, che mettono passione in ciò che fanno. Mi ritengo fortunata e “privilegiata” rispetto ad altri miei coetanei ad avere avuto l’occasione di lavorare e stare su un palcoscenico importante come quello di Pavia.
Chiara Rabitti 4^DL

L’anno scorso abbiamo iniziato questa avventura teatrale; in questa iniziativa son stati coinvolti ragazzi di Como, Brescia, Pavia e Bergamo. All’inizio non mi entusiasmava granchè, ma quest’anno che abbiamo iniziato le vere e proprie prove e montaggio mi sono ricreduta. Abbiamo iniziato a legare di più tra noi, mimi “partecipanti” e anche con i mimi professionisti. Le prove, nonostante siano lunghe, impegnative e stancanti, alla fine sono un’esperienza di vita costruttiva e riusciamo anche a farci due risate. Ci sono alcune scene che abbiamo riprovato molte volte perché si scoppiava a ridere ed altre perché l’imitazione di un sentimento attraverso espressioni non veniva mai, ma dopo varie prove siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo.
Il quattro ottobre siamo stati invitati alla prima messa in scena dello spettacolo realizzato dal teatro sociale di Como ed alcuni di noi, tra cui me, siamo andati e lì abbiamo conosciuto i nostri “colleghi” di Como, Brescia e Bergamo con cui abbiamo avuto modo di parlare e scambiarci esperienze in allegria. È come se fossimo tutti un grande gruppo unito. Questa sicuramente sarà un’esperienza che ricorderò per tutta la vita, anche perchè sento che mi ha cresciuta, mi ha insegnato a vivere davvero il palco negli aspetti positivi e mi ha fatto scoprire tutto il lavoro che c’è dietro ad uno spettacolo, a socializzare con la gente anche in un contesto di lavoro.
Chissà che in futuro mi ritroverò a lavorare nel mondo del teatro e se ciò accadesse, in parte, dovrò ringraziare quest’esperienza.
Marsano Isabella 4^DL

Esperienza meravigliosa, formativa ed interessante! Soprattutto per ragazzi giovani come noi che devono ancora sperimentare la vita!
L’opera musicata da Mozart sul libretto di Da Ponte è stato rivisitato in chiave moderna così che anche noi siamo diventati parte integrante della scena. La rivisitazione è sulla base di una parodia di molti talent show che stanno spopolando nelle nostre televisioni. Il nostro ruolo è stato fondamentale per la riuscita dello spettacolo, perché non si è mai visto uno show senza un pubblico attivo.
Le prove sono state impegnative ed inizialmente imbarazzanti, ma grazie alla buona musica ed alla nostra buona volontà siamo riusciti a realizzare uno spettacolo ironico e divertente, mettendo in evidenza i difetti della nostra società. Il Così fan tutte è un’opera classica, per questo è considerata un evergreen. Come la commedia dell’arte del 600 i personaggi vogliono farci immedesimare nelle loro vicende anche indossando delle maschere. La presenza di una scommessa e di una vittoria di denaro liquido fa bramare tutti noi, ci potrebbe spingere sulla cattiva strada e far compiere gesti inconsueti, come nel caso di don Alfonso che spinge i due uomini a tradire rispettivamente le proprie amate, con lo scambio di persona. L’opera venne considerata scandalosa per quel tempo, perché rappresentava le donne con una visione distorta, ma in realtà Mozart voleva solo far comprendere a tutti noi le debolezze degli esseri umani.
Martina Vidali 4^DL

Per la collaborazione col teatro Fraschini per “Così’ fan tutte” ho lavorato alla parte grafica, realizzando con l’argilla un teatrino in cui l’opera viene rappresentata in chiave teatrale, vestendo le figure con i tradizionali yukata giapponesi ed “appendendo” all’interno della scena il titolo dell’opera scritto in katakana (il carattere usato in Giappone per scrivere le parole straniere). Nel complesso ho apprezzato davvero molto il progetto e mi sono divertita.
Sara Borlini 4^DL

Per la realizzazione dell’opera grafica, ho voluto rappresentare la scena in cui i due uomini, Guglielmo e Ferrando, fingono di partire per la guerra dal Golfo di Napoli sotto indicazioni di Don Alfonso per provare la fedeltà delle compagne. Per simboleggiare la falsa partenza, ho realizzato una scenografia inserita in un teatrino fatto con il compensato. In scena ho posizionato un fondale blu di carta velina davanti ad una scogliera di compensato e a due barchette di carta appese con del filo da pesca alle strutture posteriori del teatrino. Ho posizionato una luce dietro la scenografia e l’effetto è stato la proiezione degli oggetti sul fondale in controluce, metodo che, a parer mio, rende meglio la falsità della situazione.
Marta Mirtilla Tedesco VDL

Diversamente dagli altri ho partecipato alla creazione dell’opera grafica, realizzando i vestiti di due dei quattro protagonisti, Fioridligi e Guglielmo.Abbiamo iniziato con la realizzazione di bozzetti coordinati dalla prof di laboratorio; nel frattempo ci siamo procurati le stoffe ed il materiale adatto. I vestiti riprendono l’opera originale ed è stato molto divertente e piacevole imbatterci in un progetto del genere.
Elisa Pisati 5^DL

Questa esperienza con il Teatro Fraschini di Pavia è un progetto iniziato ad Aprile che ci mette a stretto contatto con un vero palcoscenico, con professionisti con i quali collaborare ed un pubblico che ci assisterà durante la messa in scena.
Quest’ occasione ci dà modo di vivere in prima persona l’ambiente teatrale e tutto ciò che vi si collega a 360°: la fatica delle prove, l’impegno, la concentrazione e l’ansia poco prima di andare in scena; visto da estranei può sembrare una passeggiata, ma gli orari da rispettare e la professionalità da mantenere ti catapultano nel mondo dei grandi.
A parer mio questa è un’ottima opportunità per noi giovani “scenografi” per esprimere noi stessi e magari scoprire una nuova passione.
Alessia Guardari 4^DL

Fin da quando a scuola ci hanno proposto di partecipare ad un progetto con il teatro Fraschini che consisteva nel rivestire il ruolo di figuranti nell’opera lirica “Così Fan Tutte” con le musiche di Mozart ho pensato che fosse un’occasione che probabilmente non mi sarebbe più capitata e che valeva la pena mettermi in gioco.
Quest’ esperienza non solo ci ha dato l’opportunità di fare qualcosa che riguarda il nostro percorso di studi mostrandoci le parti più tecniche che compongono la preparazione di un’opera lirica ma ci ha anche dato l’opportunità di essere noi stessi ad aver avuto un ruolo importante in qualcosa, con la conseguenza di avere responsabilità e doveri aiutandoci almeno un po’ nella nostra crescità verso il mondo del lavoro.
Benedetta Da Conceinçao 4DL

L’esperienza del “Così fan tutte” è di certo stata istruttiva per me e per tutti i miei compagni di classe.
A partire da settembre, infatti, sono iniziate le vere prove e per chi come noi frequenta scenografia è inutile dire che vedere e toccare tutto ciò che fino ad oggi è stato solo stampato su un foglio in bianco e nero, è stato fantastico. Al mattino decidevamo sempre di presentarci sul palco trenta minuti prima soltanto per sederci sul boccascena e guardare la platea silenziosa chiacchierando del più e del meno, sentendoci come a casa. Provare sul palco con la musica, le quinte e la scenografia è stato divertente; Dà quella sensazione stranissima di stare dalla parte sbagliata della scena, ti rendi conto di quante persone in realtà ci sono dietro al palco in silenzio a svolgere la propria parte, a supportarsi tra di loro in ogni momento, il teatro è davvero come un grande orologio: se ben mantenuto può funzionare all’infinito. I primi giorni ci siamo trovati spaesati, sembrava che tutti sapessero cosa fare tranne noi, mentre ora, dopo ore e ore di prove, ci sentiamo più sicuri, anche i rapporti tra di noi sono un po’ cambiati: tutta quella timidezza imbarazzante e’ scomparsa per lasciare il posto a legami sempre più forti che stanno nascendo, tutti parlano con tutti e nonostante qualche traccia di vergogna rimanga, ci sentiamo parte di una grande famiglia. Ad aiutarci moltissimo sono stati soprattutto i mimi Giancarlo, Gabriele, Irina e Sara perché, avendo vissuto l’esperienza insieme a noi, son diventati un tramite, una mediazione con Eleonora Moro che è stata per tutto il tempo un punto di riferimento. In sintesi è stata un’esperienza costruttiva che ci ha permesso di scoprire nuovi lati della nostra personalità e di capire se questa è davvero la nostra strada.
Rebecca Piselli 4^DL

giovedì 13 ottobre 2016

VOLTA ESPOSIZIONE

IN OCCASIONE DELLA PRIMA AL TEATRO FRASCHINI GUSTATEVI L'ESPOSIZIONE DEI LAVORI DEGLI STUDENTI:










martedì 11 ottobre 2016

VOLTA TEATRO

I nostri studenti sul palco del Teatro Fraschini di Pavia venerdì alla Prima di "Così fan tutte" opera scritta dal compositore Mozard, articolo sulla Provincia Pavese di Oggi.

domenica 9 ottobre 2016

VOLTA BIENNALE DI ARCHITETTURA

Ci giungono le foto dagli studenti che venerdì si sono recati a Venezia per visitare la Biennale di Architettura, accompagnati dai prof. Gariboldi. prof. Rovati e prof.ssa De Vecchi


  



 

martedì 4 ottobre 2016

VOLTA COSI'FANTUTTE

L’opera di Mozart COSÌ FAN TUTTE, ovvero la Scuola degli amanti è il titolo che inaugurerà questa sera 6 ottobre la Stagione Notte 2016/2017 del Teatro Sociale di Como e che poi proseguirà la tournèe nei teatri di OperaLombardia.
Il regista Francesco Micheli ha deciso di creare uno spettacolo fresco, giovane, ovviamente centrato tutto sull’amore e le sue sfaccettature, con l’idea di mettere in scena una produzione che sia una Scuola di teatro e di vita, partecipano così all'opera 40 ragazzi. 
Una delegazione dei nostri studenti, che parteciperà come comparse al teatro FRASCHINI di Pavia, è andata a vedere la PRIMA e accedere al backstage, accompagnati da Dirigente, Docenti e genitori.
Ecco alcune foto: