OPEN DAY LUNEDI' 11 dicembre dalle ore 18.30 alle 21.00

giovedì 26 novembre 2015

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Mercoledì 25 Novembre 2015

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
aula magna dell’ Istituto “A. Volta”




Nell’occasione del 25 novembre, per la “Giornata contro la violenza sulle donne”, noi alunni del corso di scenografia del liceo artistico Volta di Pavia abbiamo organizzato un evento, perché ci sentivamo molto vicini alla causa, avendo una percentuale molto elevata di ragazze nella nostra scuola. Si è tenuto in aula Magna nel pomeriggio dello stesso giorno e i ragazzi del triennio hanno assistito attivamente e gremivano l’intera sala, con l’allegria tipica degli adolescenti di oggi, e con la voglia di partecipare seriamente alla manifestazione. L’evento si è suddiviso in più parti, dando molti spunti utili alla riflessione. Ogni classe del triennio ha presentato un elaborato, ad esempio i ragazzi di 3DL hanno realizzato, con la supervisione del prof. Milani, dei pannelli di fogli trasparenti ai quali sono stati applicati delle foglie tinte di rosso, affiancate da scritte prese da diversi paesi che citavano tutte la parola “Donna”. Gli alunni hanno preso spunto da una frase di Even Ensler “Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l’energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato.” I pannelli dovevano rappresentare le donne di ogni nazione che, come foglie d’autunno, cadono a terra troppo stanche per continuare a resistere appese ad un ramo sottile. Per quanto riguarda i ragazzi della classe 4DL si sono adoperati per realizzare un’installazione scenografica di due sagome, lo scopo era rappresentare una scena di violenza domestica, in cui la donna, fragile e indifesa soccombe all’amante impietoso. I nostri giovani hanno riflettuto su quanto sia dura la vita per una donna, che incapace di reagire, perché tropo debole, deve sopportare gli abusi di un uomo cieco che non la vede davvero per ciò che è, ovvero una creatura straordinaria. I ragazzi più maturi di 5DL hanno studiato per questo evento un momento più introspettivo, chiedendo a due ragazzi, Corinna e Michele, di emozionare il pubblico cantando due pezzi “mitici” di Vasco Rossi e Mia Martini: Sally e Gli uomini non cambiano, la voce graffiante della ragazza rappresentava benissimo l’ideale della donna, un contrasto continuo tra la forza e la fragilità che la rende da sempre un’immagine di dolcezza unica. Durante l’intervallo tra un pezzo e l’altro sono state lette anche delle poesie di alcuni autori simbolo della cultura italiana: Dante Alighieri, Giacomo Leopardi, Alda Merini, Chiara De Felice, Bruno Esposito e Maria Rosa Bernasconi, tutti autori molto legati alle donne, rispettosi della loro identità e presenza all’interno della storia del nostro pianeta. Possiamo quindi concludere che noi ragazzi del Liceo Artistico di Pavia siamo riusciti a trarre qualcosa da questa giornata speciale, che sia una parola, un pensiero o una canzone e speriamo che anche voi lettori della pagina dei ragazzi riusciate a cogliere le nostre stesse emozioni. Così come la nostra dirigente ha postato su facebook " All'Istituto Volta, nel segreto dell'aula Magna oggi è stata una giornata particolare. Si sono levate le voci delle studentesse e degli studenti , delle loro chitarre, dei loro disegni, delle loro performance. Li, nel segreto dell'aula Magna, perchè a volte i segreti sono dolorosi come la violenza, altre volte sono preziosi come la voglia di esserci.
ecco alcune foto dell'evento:



Poesia  di Maria Rosa Bernasconi

Le statistiche italiane parlano chiaro

Ogni due giorni una donna viene uccisa

E’ il femminicidio il fenomeno più amaro

Quando l’uomo a bestia feroce è a guisa.

Bisogna avere il coraggio di denunciare

Trovare la forza di fermarlo molto prima

Tanto si sa che finirà con l’ammazzare

Botte, violenze, e quel pensiero sempre in cima.

Il principe azzurro che si trasforma in mostro

E’ una metamorfosi del tutto sconvolgente

Gesù, Giuseppe, Maria, Padre Nostro

Ma il cielo tace e pure lo consente.

Uomini intelligenti e colti diventano violenti

Ché non accettano la fine di un rapporto

“E’ perché l’amavo troppo” – così giustificano i fendenti

La loro è una vita inutile, ma intanto c’è chi è morto.

Pretendono l’amore con la persecuzione

Non è così che si entra nel suo cuore

I sentimenti esigono la buona educazione

Non la vendetta, né l’odio, né tutto quel dolore.

A un passato incancellabile senza rispetto e stima

Una seconda possibilità mai sarà data

Ritornerà di nuovo il mostro che era prima

Sotto lo stretto sigillo di una mente malata.

Si spera che non diventino come i padri i figli

Han guardato la madre piangere con un occhio nero

 Che alla compagna non mostrino gli artigli

Dalla parte delle donne con animo sincero.

No al silenzio e uniti contro la violenza

Punire i comportamenti possessivi ed incivili

Chi uccide non dovrà affidarsi alla clemenza

Lo stalking è il segno indelebile dei vili.






mercoledì 25 novembre 2015

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA A SCUOLA

La classe 5DL coordinata dal prof. Milani ha organizzato un laboratorio di fotografia all'interno del progetto "Scuola amica Unicef" declinando l’art.29 della Convenzione dei diritti del fanciullo………." preparare i bambini e i ragazzi ad assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza tra i sessi e di amicizie tra tutti i popoli e gruppi etnici, nazionali e religiosi".











Un modo per scoprire e scoprirsi, per soffermarsi e andare oltre, per acquisire consapevolezza, per mostrarsi e mettersi in gioco. Un mezzo ed uno strumento capace di coinvolgere ed entusiasmare gli alunni  e un modo alternativo di trasmettere grandi valori.

giovedì 19 novembre 2015

VOLTA AL TEATRO

Martedi 17 novembre e mercoledi 18 novembre alcune classi dell'Istituto Volta hanno aderito al "Progetto scuole" organizzato dal Teatro Fraschini: "Invito all'opera".
Il progetto si sviluppa in due momenti uno laboratoriale e di confronto con gli attori, regista e scenografo. Un secondo momento serale per assistere alla prova aperta dell'opera".
Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi.
Ecco alcune foto dello spettacolo:



martedì 17 novembre 2015

CITTA' IDEALE

Da Pavia a Strasburgo: le città ideali in tour 

La cité antique entre le ciel et la terre.
Narrations, projets techniques et 3D-images d’expérimentations utopiques




Dal 30 novembre 2015 al 15 gennaio 2016, le città in 3D di Platone, di Aristotele e di More saranno esposte a Strasburgo (salle Europe: MISHA - 5 alée du Général Rouvillois).

Dopo l'edizione pavese, la mostra sulle città ideali degli antichi (Storie di città tra cielo e terra. La città che non c'è, ma che si vede: a cura dell'Osservatorio Permanente sull'Antico e del CRIDACT) si rinnova, 'parla' in francese e si fa in 'cinque' (parcours):

1. Les modèles littéraires en images : de l’Atlantide à Utopie
2. Expérimentation utopique sur l’acropole d’Agrigente : un cas d’étude (la double agora)
3. La cité idéale d’Aristote : 3D images d’expérimentations utopiques
4. Expérimentations acoustiques dans l’agora idéale
5. Iconographies antiques de


cités idéales et lieux heureux.

La réflexion autour de la cité idéale trouve une forme de matérialisation visible où les élaborations théoriques sont transposées en images et objets.

Car étudier les cités idéales conçues dans l’Antiquité signifie tout d’abord lire et interpréter les textes, où les utopies –par définition les «non-lieux»– sont conservées. Ce sont des mots et des discours (logoi) qu’il faut extraire les projets et les représentations de ces réalités «sans vie» pour pouvoir leur donner une «existence» différente, une possibilité d’être également vues en dehors des limites spatiales des textes.

Il existe encore aujourd’hui des cités –ou certaines de leurs parties — qui racontent l’histoire de ceux qui, dans le passé, les ont fondées, les ont habitées et, peut-être, y sont morts ; il existe des traces, plus ou moins parlantes, d’individus qui se sont autrefois déplacés pour vivre dans des terres éloignées des lieux où ils étaient nés et ont attribué à ces terres un nom, un aspect différent, une «nouvelle» histoire.

Il y a également des cités qui n’ont jamais été fondées ni construites : elles n’ont pas réellement existé. Ce sont les «non-lieux» envisagés par les auteurs anciens, à savoir des «idées» de cités, des réalités suspendues «entre le ciel et la terre»: –pour utiliser une expression de Platon (Rèp. IX 592a 10-b1)– elles ne se trouvaient pas sur la terre (ghês oudamoû), mais seulement en ourano (dans le ciel) et représentaient le modèle par excellence, le point de référence parfait, difficilement transposable sur la terre. C’est le modèle platonicien, suivi également par Thomas More pour créer «son» île parfaite d’Utopie.

Néanmoins, dans l’Antiquité, les projets de cités idéales ne sont pas forcément tous «à l’image» de l’Atlantide, et ne trouvent pas forcément leur origine «dans le ciel». C’est le cas d’Aristote et de la cité idéale de la Politique. La polis aristotélicienne est elle aussi décrite, mais non réalisée: c’est un projet en logois. Cependant, contrairement à la conception de Platon et des penseurs qui se sont inspirés du père de l’Atlantide, la cité idéale d’Aristote n’appartient pas aux «mondes autres» et irrémédiablement «étrangers» aux possibilités de la réalité. Ce projet est pour sa part considéré comme «réalisable» par son auteur dans la mesure où il a été conçu sans négliger les cités de l’histoire et avec un regard attentif à sa faisabilité. D’après Aristote, personne ne se lance dans des entreprises impossibles; de même pour la cité "kat’euken" de la Politique: il ne s’agit pas d’une proposition «impossible», mais concrète.

D’où le titre: la cité antique –celle des mondes «idéaux» – entre le ciel et la terre. D’où également la sélection des cités qui sont représentées en 3D et comme objet d’études et d’expérimentations utopiques. Utopies à valeur doublement utopique: certaines d’entre elles sans doute irréalisables, d’autres pas forcément
(C. Berizzi, M.T. Schettino, C.Zizza)

domenica 8 novembre 2015

4NOVEMBRE


COMMEMORAZIONI 4 NOVEMBRE


Poco fa in Piazza Italia a Pavia le studentesse del Liceo Artistico coordinate dalla docente Sonia De Vecchi hanno letto poesie durante la cerimonia del 4 Novembre.
La Preside presente ha scritto questo commento su whatsUp "...E' stato molto commovente, loro molto brave, orgoglio di Preside..."
ecco il video:

e l'articolo apparso sulla provincia


lunedì 2 novembre 2015

VOLTAsull'ONDA

Ai docenti e agli alunni delle scuole secondarie di primo grado


La nostra scuola, CAT e Liceo Artistico, organizza nella

settimana dal 30 novembre al 4 dicembre
l'evento
"IL VOLTA SULLA CRESTA DELL'ONDA"

laboratori artistici e scientifici, giochi didattici, presentazioni interattive, quiz sul tema dell’acqua
Aspettiamo classi seconde o terze; è possibile concordare uno scambio di esperienze.
Scarica il volantino dell'iniziativa e il modulo di iscrizione